Le principali sfide nella progettazione dell’illuminazione delle aree comuni
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Prevedere l’utilizzo dello spazio
Le aree comuni hanno uno scopo noto, ma l’utilizzo nel corso della giornata può variare. Senza una chiara comprensione dei comportamenti degli occupanti, la progettazione di un sistema di illuminazione può essere difficile.
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Equilibrio tra atmosfera e funzione
Le aree comuni devono risultare accoglienti, pur supportando le attività di base come la navigazione o la collaborazione informale. Le lobby, in particolare, danno vita alla prima impressione, quindi l’illuminazione deve creare un’atmosfera visivamente coerente.
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Prendere decisioni basate sui dati
Quando le esigenze degli utenti e i modelli di occupazione cambiano, le configurazioni di illuminazione tradizionali possono faticare a tenere il passo con i cambiamenti. Senza i dati corretti del sistema di illuminazione, l’ottimizzazione del sistema può essere difficile e costosa.
- Raccogliete e analizzate i dati di occupazione dal vostro sistema per comprendere meglio l’utilizzo dello spazio e ottimizzare l’illuminazione di conseguenza.
- Consente agli utenti di selezionare manualmente le scene di illuminazione in base alle diverse attività ed eventi.
- Utilizzate il controllo della temperatura del colore per supportare gli utenti durante le diverse attività e i diversi momenti della giornata: più caldo per il relax, più freddo per la collaborazione.
- Considerate le capacità di controllo del colore RGB per un’ulteriore personalizzazione.
- Utilizzate le funzioni di autoapprendimento per ottimizzare l’illuminazione in base ai modelli di utilizzo reali e ridurre la necessità di riattivare l’impianto.
Configurazione del sistema di controllo dell’illuminazione per le aree comuni

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Perché scegliere un sistema ibrido?
Personalizzazione completa
Con i sistemi ibridi, il cielo è il limite. Gli utenti possono scegliere tra una serie di funzioni di controllo dell’illuminazione per migliorare l’esperienza delle aree comuni per il personale e i visitatori.
Pronti per il futuro
DALI offre una solida base per la gestione dell’illuminazione che può supportare l’edificio per tutta la sua durata. Le funzioni wireless offrono un modo semplice per scalare il sistema in caso di modifiche.
Ottenere la certificazione degli spazi
Grazie alle diverse possibilità di controllo, automazione e integrazione, i sistemi ibridi offrono maggiori possibilità di certificazione con standard edilizi come WELL, LEED e BREEAM e possono contribuire alla conformità con direttive come la EPBD.



Perché scegliere un sistema cablato?
Non sono previste modifiche
Se la disposizione delle aree comuni non è destinata a cambiare nel corso della vita dell’edificio, un sistema DALI completamente cablato può essere una scelta adeguata.
Controllo dell’illuminazione standard del settore
DALI-2 è un protocollo di controllo dell’illuminazione affidabile e ben supportato che non vincola gli utenti a un unico fornitore per le loro esigenze di controllo dell’illuminazione.
Automazione e integrazione
L’utilizzo di un Application controller cablato offre agli utenti un’ampia gamma di opzioni di automazione e consente l’integrazione con altri sistemi tramite opzioni quali BACnet, Modbus, Tridium, MQTT e API.



Perché scegliere un sistema wireless?
Facile regolazione del sistema
I sistemi wireless possono essere configurati tramite un’applicazione mobile di facile utilizzo, che consente di apportare modifiche in modo rapido e con interruzioni minime.
Ristrutturare gli spazi più vecchi
I sistemi wireless sono facili da installare e funzionano non appena vengono accesi. L’assenza di cablaggio li rende un’ottima scelta per i progetti di ristrutturazione.
Aumenta il comfort e l’efficienza grazie all’autoapprendimento
I sistemi wireless intelligenti possono imparare dai modelli di utilizzo reali per migliorare le loro prestazioni, contribuendo a risparmiare energia e a migliorare l’esperienza di illuminazione.
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Domande frequenti
Le aree comuni, come gli atri, devono essere illuminate in modo programmato durante l’orario di lavoro?
Nelle aree ad alta frequentazione, come gli atri, l’illuminazione potrebbe essere programmata durante l’orario di lavoro per mantenere un’atmosfera coerente. Tuttavia, è possibile che le persone utilizzino lo spazio anche nelle ore non di punta. I sensori saranno importanti per risparmiare energia durante i periodi di silenzio, in quanto consentono al sistema di attenuare o spegnere la luce in base all’occupazione.
Come possiamo ridurre il consumo di energia nelle lobby o nelle aree comuni?
Il rilevamento dell’occupazione e la raccolta della luce diurna sono le strategie di controllo dell’illuminazione più efficaci per ridurre il consumo energetico. I dati relativi ai modelli di utilizzo e alle prestazioni del sistema possono anche essere analizzati e confrontati nel tempo per identificare ulteriori opportunità di risparmio energetico.
Quali sono le temperature di colore dell’illuminazione più adatte a spazi condivisi come cucine, saloni e atri?
Queste aree beneficiano di un’illuminazione flessibile che può passare da quella pratica a quella ambientale. Le temperature di colore più calde possono essere utilizzate per gli eventi sociali e gli stati d’animo più rilassati, mentre le temperature di colore più fredde possono favorire la vigilanza e la concentrazione.
Qual è l’illuminamento consigliato per gli spazi comuni?
La norma EN 12464-1 raccomanda 200 lux per le aree comuni generali, come i salotti e le zone informali. È bene notare che l’illuminamento effettivo richiesto può variare in base alle attività specifiche e ai compiti visivi svolti nell’area.



