In breve, il ritmo circadiano è un ciclo biologico che mantiene il corpo “in sintonia” durante il giorno e la notte. Una parte fondamentale del ritmo circadiano è il modo in cui la fisiologia umana reagisce alla luce e alla luminosità dell’ambiente circostante.
L'”orologio principale” del corpo regola le funzioni e processi nel nostro corpo in base a questa reazione alla luce, come ad esempio la produzione di ormoni che ci preparano a veglia e sonno, fame, attenzione e temperatura corporea.
Vedere troppa o troppo poca luce, o ricevere la luce nel momento sbagliato della giornata, può sconvolgere i nostri ritmi circadiani e avere un impatto sulla salute e sul benessere, aumentando il rischio di una serie di malattie. [1]

Cos’è l’illuminazione circadiana?

L’illuminazione circadiana è un tipo di illuminazione che supporta il ritmo circadiano e la salute psicologica attraverso una combinazione di fonti di luce naturale e artificiale.
Essenzialmente, l’illuminazione circadiana consiste nel fornire l’intensità e lo spettro di luce appropriati in diversi momenti della giornata.
Impostare l’illuminazione circadiana è più facile a dirsi che a farsi, perché le persone hanno orari di lavoro, ritmi e bisogni diversi e, a seconda del compito da svolgere, possono richiedere configurazioni di illuminazione diverse.
Oltre alle cellule a bastoncello e a cono, l’occhio contiene anche altri recettori sensibili alla luce che sono collegati alla prontezza mentale. La sensibilità spettrale di questi recettori è diversa da quella delle cellule a cono: la curva di sensibilità delle cellule a cono ha un picco alla luce giallastra a 555nm, mentre il picco di sensibilità dei recettori appena scoperti sembra essere nella luce più blu e più fredda a circa 470nm. [2]
In pratica, questo significa che la nostra prontezza risponde non solo all’intensità della luce ma anche alla temperatura del colore. Da ricerche precedenti, sappiamo anche che l’esposizione alla luce può aumentare la prontezza molto più rapidamente [3]. Naturalmente, questo ha senso quando si considerano le variazioni che sperimentiamo nella luce del giorno naturale. Essa cambia sia in termini di intensità che di temperatura di colore, non solo nel corso della giornata, ma anche con il cambiare delle stagioni.
La potente luce bluastra del mattino sopprime la produzione di melatonina (sonnifero naturale) favorendo così la produzione di cortisolo (ormone dello stress), che permette di essere vigili, attivi e pronti per la giornata lavorativa, e di serotonina, che eleva l’umore. La luce calda e accogliente della sera rilascia la produzione di melatonina (sonnifero naturale), che ti fa sentire rilassato e assonnato.
Tenendo presente questo, è diventato evidente che la direzione della luce, la temperatura del colore e i livelli complessivi di illuminazione in uno spazio possono avere un effetto notevole sull’umore di una persona. Un modo per sostenere il naturale ritmo circadiano di una persona è quello di usare una luce più calda (rilassante) e di minore intensità la sera, e una luce più fredda (energizzante) durante una tipica giornata lavorativa.
Strettamente correlato all’illuminazione circadiana e spesso usato in modo intercambiabile è il concetto di Human Centric Lighting (HCL – Illuminazione incentrata sulla persona), che è un’illuminazione in grado di sostenere la salute, il benessere e le prestazioni attraverso i benefici visivi, biologici ed emotivi della luce. Sebbene entrambi i termini condividano delle somiglianze, è importante notare che l’HCL ha un obiettivo più ampio, che prende in considerazione ulteriori elementi di progettazione della luce che hanno un impatto che va oltre il ritmo circadiano.
Sempre più spesso si assiste anche all’emergere del concetto di Illuminazione Integrativa, che si riferisce all’illuminazione “specificamente progettata per produrre un effetto fisiologico e/o psicologico benefico sugli esseri umani”.
Di seguito è riportato un breve riassunto di questi diversi concetti:
Illuminazione incentrata sulle persone (HCL):
Supporta la salute, il benessere e le prestazioni degli esseri umani combinando i benefici visivi, biologici ed emotivi della luce.
Illuminazione integrativa:
Illuminazione specificamente progettata per produrre un effetto fisiologico e/o psicologico benefico sugli esseri umani.
Illuminazione circadiana:
Supporta la salute circadiana e psicologica attraverso l’illuminazione artificiale, l’esposizione alla luce diurna interna e la vista esterna.
L’importanza dell’illuminazione circadiana

Benefici per la salute
Una corretta illuminazione può avere un impatto significativo sul sonno, sull’umore e sul benessere generale [4]. Le lunghezze d’onda blu, per esempio, possono interrompere la secrezione di melatonina, che può quindi disturbare i modelli di sonno [5]. L’illuminazione circadiana è quindi particolarmente importante in aree come la sanità e l’ospitalità.

Benefici per la produttività
Oltre a supportare la salute e il benessere generale delle persone nello spazio, l’illuminazione circadiana può anche influire sulla prontezza durante le ore di lavoro [6]. I sistemi di controllo intelligente dell’illuminazione possono aiutare a impostare la luce giusta al momento e nel posto giusto, riducendo i livelli di stress e integrando i ritmi circadiani.



